L'estinzione  

Per disdire una polizza assicurativa occorre distinguere fra le polizze che prevedono il tacito rinnovo da quelle che invece vanno riconfermate esplicitamente.

Il tacito rinnovo si usa generalmente soprattutto per le polizze stipulate presso compagnie tradizionali, e fa scattare automaticamente il nuovo anno di copertura allo scadere del vecchio. Se le condizioni non ci soddisfano e vogliamo cambiare compagnia assicurativa o, comunque, dobbiamo estinguere la polizza, è necessario intervenire sempre tassativamente entro i 15 giorni successivi alla sua scadenza e al conseguente rinnovo automatico. Se non si agisce entro questo periodo, la polizza è confermata - e quindi da pagare - anche per l'anno successivo. Si può disdire la polizza mandando un fax alla compagnia o inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno, per la quale fa fede il timbro postale che riporta il giorno dell'invio.

Quando si cambia compagnia assicurativa, bisogna consegnare alla nuova compagnia l'attestato di rischio, che si ottiene dalla vecchia compagnia. Questo documento contiene il riassunto dell'anno assicurativo appena trascorso, con gli eventuali sinistri, la classe di merito raggiunta e il costo del premio per l'anno successivo. L'attestato di rischio è un documento necessario per passare da una compagnia all'altra, quindi bisogna sempre calcolare i giorni necessari per la sua consegna, che di solito non sono mai più di 2 o 3. Senza l'attestato di merito, la nuova compagnia non può assicurarci, o lo può fare soltanto dalla categoria bonus malus 18, cioè la peggiore e quindi anche la più costosa. Per legge il vecchio assicuratore è comunque tenuto a rilasciare l'attestato (detto anche ATR) entro 3 giorni dalla scadenza della polizza, ma per non rimanere scoperti è comunque meglio agire con il dovuto anticipo. Quindi è bene sempre averlo al momento di lasciare la precedente compagnia.

Il termine dei 15 giorni, nel caso di polizze con clausole di tacito rinnovo, può essere prorogato in un solo caso: se il costo del premio è aumentato in misura maggiore rispetto al tasso di inflazione programmata, che viene stabilito di anno in anno dal Governo nel Documento di Programmazione Economico Finanziaria (DPEF). Ad esempio, nel 2008 il tasso di inflazione programmata è stato dell'1,7%. Se il premio dell'assicurazione aumentasse, dal 2008 al 2009, più dell'1,7%, il termine dei 15 giorni non sarebbe più valido e, di conseguenza, potremmo disdire la polizza in qualsiasi momento.

Nel caso in cui non sia possibile il tacito rinnovo, come ad esempio nei casi di polizze stipulate con compagnie assicurative dirette (che operano via telefono o via internet), la situazione è molto più semplice. La polizza può essere disdetta in qualsiasi momento e comunque allo scadere non sarà considerata rinnovata per l'anno successivo e quindi sarà di fatto estinta.

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